Presentazione del Master in giornalismo

Un biennio di formazione teorica e pratica, intensiva e mirata, per preparare i giornalisti di domani Il Master della Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” si rinnova per la sua decima edizione, da ottobre 2022 a ottobre 2024, per un totale di 600 ore di didattica frontale, 30 ore di laboratori speciali, 1.400 ore di attività di praticantato e 800 ore di stage presso redazioni giornalistiche per complessivi 5 mesi nell’arco del biennio.

Riconosciuto dall’Ordine nazionale dei Giornalisti come sede idonea per il praticantato (secondo quanto previsto dal decreto legislativo n.67 del 15 maggio 2017), il Master consente l’accesso all’esame di Stato per diventare giornalisti professionisti.

I 30 allievi vengono selezionati tra gli aspiranti giornalisti in possesso di una laurea almeno triennale e affronteranno un percorso didattico biennale presso il Polo di Mediazione interculturale e Comunicazione, Piazza lndro Montanelli 1, Sesto San Giovanni (MI).

L’attività – svolta in collaborazione con il Centro di Servizio per le Tecnologie e la Didattica Universitaria Multimediale e a Distanza (CTU) – coniuga la formazione accademica e quella pratica, in modo da assicurare la padronanza tanto delle competenze culturali e tecniche, quanto dei principi necessari per il corretto esercizio dell’attività giornalistica.

All’insieme delle attività formative previste per il corso per oltre 2800 ore , integrate con l’impegno da riservare allo studio e alla preparazione personale, corrisponde l’acquisizione da parte degli iscritti di 120 crediti formativi universitari (CFU). 

Il praticantato

Gli allievi, in quanto redattori nelle testate-laboratorio edite dal master, verranno iscritti nel registro dei praticanti per cui, ottenuto l’attestato di compiuto praticantato al termine del biennio, potranno sostenere l’esame di stato per l’accesso alla professione di giornalista.

La formazione pratica guidata (praticantato) viene svolta nelle testate edite dal master sotto la guida del Direttore giornalista e con l’ausilio di giornalisti che svolgono la funzione di tutor.

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